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Gente dallo sguardo limpido come bambini, vestiti come le statuette del presepe, casupole con i tetti a pagoda, edicole religiose dove una mano devota ha deposto fiori o un pizzico di riso. Si ha la sensazione di trovarsi fuori dal tempo, ma in un luogo vagamente familiare, e mentre capre e galline attraversano la strada belando e starnazzando, accomodati a cavalcioni su qualche monumento millenario, giovani giramondo e vecchi saggi si guardano attorno, in silenzio e senza fretta, condividendo momenti irripetibili.
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