Tra le mete mondiali più gettonate per una vacanza, Bali è così incantevole
da richiamare subito alla mente un'opera d'arte in cui il pennello di un grande
maestro ha saputo dipingere e armonizzare vulcani che si elevano fin sopra le
nuvole, verdissime foreste tropicali, spiagge infinite bagnate dalle calde
acque dell'Oceano Indiano e risaie che scendono lungo i pendii delle colline,
il tutto sotto un cielo azzurro che si confonde con il mare.
Il miglior periodo per fare una vacanza a Bali, prendendo in considerazione
soltanto il fattore climatico, è la stagione secca e fresca che va da aprile a
ottobre. Il resto dell'anno il clima è più umido e nuvoloso e le precipitazioni
sono più frequenti, ma vi si può trascorrere lo stesso una piacevole vacanza
all'insegna del relax e del comfort più totale.
Durante una vacanza a Bali sarà possibile apprezzare il fascino delle feste
dei balinesi che usano due calendari locali: il saka hindu e il wuku.
Quest'ultimo, usato proprio per determinare le date delle feste, si compone di
10 diversi tipi di settimane, lunghe da uno a 10 giorni e simultanee, e le date
di intersezione tra le varie settimane sono considerate giorni propizi.
Non è necessario pianificare una vacanza a Bali in modo da farla coincidere
con gli eventi locali. Le feste, le vacanze e le ricorrenze particolari si
svolgono durante tutto l'arco dell'anno, è quindi sufficiente informarsi sul
posto ed essere disposti a girare l'isola. Durante la vostra vacanza a Bali
potrete ad esempio assistere al Galungan Festival, la festa principale di Bali,
che coinvolge tutta l'isola ed è una ricorrenza annuale del calendario wuku:
dura 10 giorni, durante i quali tutti gli dei scendono sulla terra per i
festeggiamenti e i barong (mitiche creature mezze leone e mezze cane) compiono
dei viaggi di tempio in tempio e di paese in paese.
Il momento culminante della festa è l'ultimo giorno, detto Kuningan. Il
Nyepi è invece la festa principale del calendario saka: si tratta dell'ultimo
giorno dell'anno e in genere cade tra la fine di marzo e l'inizio di aprile. Il
giorno precedente è considerato un momento di purificazione e la notte gli
spiriti maligni vengono allontanati con cembali, gong, percussioni e fiaccole.
Il giorno del Nyepi tutti restano a casa, in silenzio, senza luce e senza
cucinare: le divinità maligne, infatti, devono credere che Bali sia deserta e
lasciare così l'isola in pace per un altro anno. E anche voi potrete così
godere in pace della vostra vacanza a Bali.
