Un paese e un mito alimentato da nomi evocativi, Samarkanda, Bukhara, Khiva,
Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano. Da qualche anno l'Uzbekistan, cuore e crocevia
della via della seta tra la Cina e l'Occidente, passando per l'Asia Minore, via sulla
quale viaggiavano merci preziose, grandi idee e religioni, è meta prediletta di viaggiatori
curiosi che ne apprezzano l'atmosfera, la monumentalità, l'esotismo e quelle stesse merci
preziose oggi oggetto di shopping insolito e sofisticato.
Ex Repubblica Sovietica, indipendente dal 1991, è un interessante Paese multinazionale
dove vivono pacificamente più di 100 etnie con proprie tradizioni e lingue: in maggioranza
Uzbeki di origine turca d'Asia Centrale, ma anche Tagiki di discendenza persiana, Russi,
Coreani, Kazaki, Caracalpachi, che vivono nella zona del mare di Aral, Tartari di stirpe
mongola e altre minoranze. Un paese davvero affascinante e singolare, fuori dai circuiti
turistici tradizionali per quanto "alla moda" tra chi ama conoscere il mondo.